ANSIA

Cosa fai quando sei sopraffatto dalla preoccupazione?

L’ansia riguarda la preoccupazione per il futuro, per qualcosa su cui non abbiamo alcun potere, fuori dal nostro controllo e di cui non possiamo neppure essere sicuri.

Ecco perché la preoccupazione ci lacera. Una persona che si preoccupa è qualcuno che guarda al futuro, ma poiché il futuro non è ancora arrivato, egli non può fare assolutamente niente.

Colui o colei che si preoccupa non può controllare il futuro, non può neppure saper come sarà questo futuro. Una persona può solo immaginare che le cose vadano in un determinato modo, ma poi forse andranno in un altro, quindi, dato che non si possono sapere le cose con certezza, questi pensieri possono lacerare coloro che ne sono aggravati.

Programmare il domani è saggio. Invece, essere ansiosi per il domani, cioè preoccuparsi per il futuro è distruttivo. L’individuo è fatto per portare il peso solo di un giorno.

Se uno porta il peso di ”ieri”, problemi non risolti, più il peso di “domani”, preoccupazioni per il futuro, e aggiunge anche il peso di “oggi”, non c’è da meravigliarsi se la persona è appesantita e ansiosa.

Se invece uno si concentra solo sul suo “oggi”, la sua energia non sarà sprecata, ma utilizzata per risolvere i problemi dell’oggi. 

Il consiglio di Dio è questo: “Non siate ansiosi per il domani, perché sarà il domani stesso a portarvi nuove preoccupazioni. Bastano i problemi di oggi”.

Se desideri ricevere aiuto per superare il problema dell’ansia, rivolgiti a

                                                                                            

La consulenza è gratuita, in presenza oppure online 

 
Info: superior.consulenza@gmail.com
 

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